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venerdì 27 aprile 2012

Budoni fra le spiagge più belle della Sardegna

Non che avessimo necessità che qualcuno ci dicesse ciò che i nostri stessi occhi sono soliti vedere.
Ma effettivamente immaginarci di non essere degli abitanti della Sardegna e guardare le foto delle spiagge e degli incantati angoli di questa terra meravigliosa è un gesto estremamente emozionante.
Così appuriamo con piacere che la spiaggia di Budoni (sede delle nostra agenzia immobiliare) viene inserita dal sito Virgilio.Viaggi in un elenco di 10 spiagge sarde considerate bellissime.
Tra le altre spiagge leggiamo di Piscinas nell'oristanese, di Stintino a nord, del bellissimo Golfo di Orosei e dell'immancabile Costa Smeralda.


La spiaggia di Budoni è un arenile di più di 3,5 km che parte dalla località di Tanaunella (a sud di Budoni), costeggia il paese e termina nei pressi di Agrustos.
Composta di sabbia bianca finissima, la spiaggia è molto larga e con caratteristiche idonee per chi ha bambini anche per la pulizia dei fondali e l'assenza di rocce. La profondità dell'acqua è bassa per molti, molti metri dal bagnasciusa e questo rende questo tratto di mare una sorta di piscina a cielo aperto per adulti e bambini.

La spiaggia ha vari accessi, ognuno con il suo nome proprio che lo contraddistingue.
Partendo da sud abbiamo quindi "Baia Sant'Anna", con il suo accesso dalla pineta in cui trascorrere i momenti più caldi della giornata oppure mangiare qualcosa nel ristorantino vista mare; "La Capannizza", "Stella Marina" e "Salamaghe".
In ogni discesa a mare sono presenti chioschetti nei pressi della spiaggia dove comprare un gelato o sorseggiare una bibita fresca.

La spiaggia è raggiungibile a piedi da Budoni o da Tanaunella, luoghi in cui abbiamo varie soluzioni immobiliari a partire da prezzi veramente accessibili.
Naturalmente consigliamo anche di visitare le spiagge vicine.
Ad essere onesti non è difficoltoso trovarne di molte altre stupende.
Ciò anche in proporzione ai personali gusti del visitatore.
Esiste quindi la possibilità di esplorare spiagge nascoste ma discrete come di adagiarsi in spiagge più frequentate ma che, proprio per questo, possono essere giocose e divertenti.

Un invito il nostro a trascorrere qui le vostre vacanze,
Saludos a tottu.

Cosa aspetta il mercato del mattone?

La parola "crisi" deriva dal verbo greco krino (= separare, cernere, in senso più lato, discernere, giudicare, valutare). 
Nell'uso comune ha assunto un'accezione negativa in quanto vuole significare un peggioramento di una situazione. 
Oggi vogliamo però riflettere proprio sul significato di base e coglierne anche una sfumatura positiva, in quanto un momento di crisi cioè di riflessione, di valutazione, di discernimento, può trasformarsi nel presupposto necessario per un miglioramento, per una rinascita, per un rifiorire prossimo.
Un momento di crisi è fondamentalmente un momento di passaggio. 
Fra un "certo modo di vivere le cose" ed un altro.

Di sicuro ci sono fattori intrinseci del mercato immobiliare che potevano far supporre che dei cambiamenti drastici sarebbero avvenuti. In primo luogo se un paese (l'Italia) non cresce numericamente, a che serve fare nuovi alloggi? Certo ci saranno sempre zone in cui vi è espansione miste a zone in cui vi è la fuga. Ma vi è una tendenza generale che non può essere ignorate.
Anche per il mercato delle casa vacanza, è ovvio che non si può pensare che una crescita possa continuare in modo esponenziale e sconsiderato.
Parlando del mercato che conosciamo meglio, quello del nord Sardegna, appare ovvio che arriva un momento in cui, anche continuando a persistere una altissima domanda di immobili, gli spazi fisici per costruire diminuiscono.
Soprattutto quelli connotati da quelle particolarità (vista mare o vicinanza al mare) che contraddistinguono l'interesse di chi vuol comprare quelle case.

Aiuta in queste situazione un esame spassionato e privo di emozioni dei grafici storici. Se si osservano i picchi e le cadute di un certo mercato nel corso degli anni, si avranno molteplici risposte.
Come spesso discutiamo con i nostri clienti, vi sono regole che contraddistinguono ogni mercato.
In borsa si dice 
"Vendi quando il prezzo va su, compra quando il prezzo va giù".
 O meglio "Vendi quando il mercato va bene, compra quando il mercato va male".
Ma se ci riflettete questa semplice ma severa regola è l'esatto opposti di quanto fa la maggioranza di persone.
Nell'ultimo anno, molte case sono state messe in vendita. Lo vediamo nella nostra attività quotidiana in cui vari proprietari ci contattano.
E il fatto che più case vengano messe in vendita da un colore alle vicende del mercato immobiliare più scuro. Quando così non è. Perchè l'atto di mettere in vendita la propria casa è per la maggior parte dei casi è semplicemente dettata da fattori emotivi.

In realtà, senza andare troppo fuori tema, ci sono segnali che indicano già che dal prossimo anno ci sarà una netta inversione di tendenza. Non lo diciamo noi ma vari esperti del mercato immobiliare, come Carlo Giordano, amministratore delegato di Gruppo Immobiliare.it in alcuni suoi articoli in merito oppure come il celebre centro di ricerca statistica Nomisma di Bologna.
Anche i costruttori edili, per bocca del presidente di Assoediliza Colombo Clerici, rinviano al 2013 la ripresa del mercato immobiliare.

Ma riflettere su queste cose è anche scontato. Parafrasando un'altra famosissima regola della borsa, potremmo dire che "Dopo che il mercato immobiliare va giù, prima o poi il mercato immobiliare andrà su".

La morale di questo discorso è che ORA è il momento di comprare.
Ora che è possibile spuntare dei buoni prezzi che sicuramente non potranno essere spuntati fra 2, 3 o 5 anni. Quando il mercato ricomincerà a tirare e molte persone vorranno acquistare.

Saludos a tottu.

Certificazione energetica: quali cambiamenti?

Dall'inizio di quest'anno è diventato obbligatorio per tutti i venditori di immobili indicare a quale classe energetica appartiene la casa che si sta vendendo.
Ma di che parliamo quando introduciamo il concetto di "certificazione energetica"?

In realtà l'energia è il concetto base del funzionamento dell'intero universo. Ogni cosa (essere vivente o meno) consuma e produce energia.
Noi esseri umani abbiamo necessità di grandi quantità di energia per far funzionare la nostra società e per mantere i nostri confort.
Naturalmente il fabbisogno di energia planetario sta aumentando a dismisura. Sul pianeta siamo sempre di più e sempre più nuove nazioni (Cina, India, Brasile, Russia, Indonesia solo per citarne alcune) passano da economie di tipo agricolo a economie a forte spinta industriale in cui la quantità di energia necessaria è incredibilmente più elevata.
Se serve più energia, è logico produrne di più. 
Ma finchè non si troveranno sistemi di produzione effettivamente illimitati o quasi, un modo per avere più energia è gestire al meglio quella che già si possiede.

Onestamente per decenni le più grandi nazioni della terra hanno ignorato questo aspetto.
Se rimaniamo in campo immobiliare, appare evidente che con un pizzico di accortezza, già molti anni fa sarebbe stato possibile costruire case che potessero permettere di risparmiare energia.
E non tanto a livello del singolo consumatore.
Perchè se una persona ha i soldi, può infischiarsene di risparmiare energia e usare tutta quella che vuole.
Non è quello il punto.
Il punto è che se tutti fanno questo ragionamento, prima o poi ci si scontrerà sul fatto che l'energia disponibile a buon mercato finirà, con conseguenze anche inimmaginabile se si vuole.

Perchè una casa dovrebbe disperdere il calore prodotto in inverno per riscaldarsi?
Se osserviamo il mondo animale (grande fonte di ispirazione per le soluzioni tecnologiche umane) questo non avviene. Avviene l'esatto contrario.

Quindi risparmiare energia si può e si deve. In parte con delle buone abitudini che ci costano meno di zero, ad essere sinceri.
E in gran parte costruendo delle case che siano sempre più "performanti" ovvero sia in grado di massimizzare il benessere di chi ci vive minimizzando il costo.
Questo tipo di case è INDUBBIO che hanno un costo maggiore per essere costruite. INDUBBIO.
E questo è proprio il motivo che negli anni passati ha portato i costruttori a realizzare case e condominii minimalisti, in cui l'attenzione a questi aspetti era minimo.
L'unico obiettivo era di minimizzare i costi e di massimizzare i profitti a discapito della qualità delle costruzioni.

Nei prossimi anni, le case con buona certificazione acquisteranno sempre più appeal e sempre più mercato. Questo più nei mercati delle abitazioni di città che nelle case vacanza, per essere sinceri. Ma è innegabile che prima o poi l'onda investirà tutto il mondo immobiliare.

Quindi ora è quasi normale vedere che le case sono certificate per la grande maggioranza in classe G o F. Cioè le peggiori classi energetiche. E sono molto, molto rare le case vacanza in vendita che andranno a finire in classe A o classe B. Perchè molto dipende anche da chi acquista.
Per avere una completa certificazione di classe A, non bastano le mura spesse e ben coibentate, dei buoni infissi con camere d'aria, le intercapedini, l'uso di buoni materiali e via dicendo.
Occorrono anche soluzioni di riscalmento e climatizzazione idonee. 
Avere una casa ben costruita e usare lo scaldabagno elettrico di basso prezzo comprato in offerta all'ipermercato può abbassare, e di molto, la classe energetica di appartenza.

E se compriamo casa anche per motivi di investimento, e se quando venderemo vogliamo avere la possibilità di avere un margine di guadagno, forse è utile riflettere un pò su questo tipo di situazione.

Saludos a tottu.

lunedì 26 marzo 2012

Offerta immobiliare: Complesso SCIROCCO

Di tutte le nostre soluzioni immobiliari, oggi siamo orgogliosi di proporvi delle case che sono un fiore all'occhiello della zona.

Parliamo di villette a schiera realizzate con grandissima cura dei particolari e pregio dei materiali usati sul lato mare della riviera di Budoni, in località Tanaunella.

Il complesso, deonominato Scirocco, consiste in 3 corpi, armonicamente progettati e inseriti in un contesto curato e grazioso.
Il primo corpo è di natura commerciale e si affaccia su una via di passaggio, mentre gli altri 2 corpi (residenziali) hanno il loro ingresso su una via minore e di maggiore tranquillità.
I 2 corpi residenziali sono in fase finale di costruzione con consegna per questa estate, con la possibilità di implementare personalizzazioni delle unità a seconda dei gusti del cliente.

Lo stile delle case si rifà al primo design delle case della Costa Smeralda e della Sardegna anni '70, con richiami spagnoleggianti e molta cura dei movimenti degli spazi  e delle verande per un risultato incredibilmente estetico denso di movimento e attenzione ai dettagli. Finti camini, scale a incrocio, piani sfasati contriuiscono a tutto questo.

Il complesso è localizzato a soli 150 mt dalla discesa al mare di Tanaunella che porta alla spiaggia di Sant'Anna (in realtà semplicemente l'inizio del lunghissimo arenile dinnanzi alla città di Budoni). Ecco un'istantanea della spiaggia:
La discesa a mare è di circa 650 mt e quindi dal complesso Scirocco al mare ci si può recare tranquillamente a piedi pur restando anche in un contesto di servizi (ristorante, farmacia, supermercato, bar, frutta e verdura, edicola, prodotti tipici sardi).

Alcune unità di questo complesso sono già state vendute ma rimane una sufficiente varietà di soluzioni per soddisfare ogni cliente.
Dal complesso si gode di una ampia e gradevole vista panoramica sulle colline circostanti.

Le case sono rifinite con ceramiche di qualità e cura dei dettagli.
Particolare di primaria importanza è il fatto che tutte le case sono costruite e predisposte strutturalemnte per essere classificate in classe A energetica. Fattore più unico che raro per case di questa fascia di prezzo.
L'impresa costruttrice ha voluto, infatti, anticipare alcune nuove norme edilizie dotando tutte le abitazioni di pannelli coibentanti e tappetini insonorizzanti fra le unità e i piani.

Le soluzioni di questo complesso partono dai 150.000 euro con la possibilità di discutere il prezzo a seconda delle esigenze del cliente. Ricordiamo però che il valore di questi immobili è molto, molto alto rispetto al prezzo. Questo in un'ottica di rapporto qualità/prezzo.

L'impresa, altra caratteristica pecualiare, mette a disposizione dell'acquirente un geometra professionista qualificato per seguire tutte le esigenze del cliente.

A disposizione in questo indirizzo:
maggiori dettagli sull'offerta comprese le brochure di presentazione da scaricare in formato PDF.
Sono inoltre a disposizione di chi fosse interessato, delle nuove foto aggiornate dell'attuale stato dei lavori.
Grazie per l'attenzione e
Saludos a tottu.

Fidarsi di un'agenzia immobiliare

E' indubbio che il mondo di oggi presenti una quantità di fattori che rendono difficili le nostre scelte.
Quando andiamo in giro e pensiamo di fare un affare, i dubbi, le perplessità e le paure ci assalgono in gran quantità.
Non tutti noi siamo propensi o avvezzi alla gestione emozionale delle trattative di un affare.
Inutile nasconderci dietro un dito o farsene una colpa.

Nella nostra pluriennale attività, abbiamo messo in archivio una notevole quantità di esperienza diretta del fenomeno "Fidarsi o non fidarsi dell'agenzia immobiliare?" da parte di alcuni interlocutori.
Non tutte le persone che varcano le soglie di un'agenzia immobiliare sono pervasi da sentimenti di diffidenza, anzi....
Ma una percentuale di persone con questo stato emotivo è presente.
E di sicuro una percentuale molto più alta, pensa che se l'agenzia non ci fosse sarebbe sempre un gran guadagno.
Non possiamo nascondere che anche noi pensiamo che in alcuni casi ciò sia vero.
Ma è meglio non entrare nel campo delle generalizzazioni altrimenti il discorso diventa una sorta di mattanza in cui il sangue scorre a fiumi.

Sarebbe come dire che non bisogna sposarsi o mettersi insieme ad una donna (ad un uomo se chi parla è un'esponente del mondo femminile)  in generale perchè si è incontrato nel passato qualcuna (qualcuno se chi parla è una donna) che ci ha dannato l'esistenza e l'anima.
Una riflessione su questo modo di pensare è d'obbligo.
Perchè per fortuna, ciò che ci differenzia dagli animali, è la nostra capacità di fare autocritica.

Pensare di elaborare una legge, o per essere meno scientifici,  uno schema di comportamento da una o poche esperienze è tremendamente pericoloso. Non è neppure molto logico o intelligente.
Ed infatti molti errori possono scaturire da questo errato modo di pensare.
Scottarsi con una pentola non significa che le pentole siano un danno e un pericolo per l'umanità. E che debbano essere messe al bando.
Significa solo che non si è gestita la pentola in un modo corretto e si è commeso un qualche errore nel maneggiarla.

Se qualcuno ha avuto una brutta esperienza con un'agenzia immobiliare, ciò non significa che le stesse (come in un altro articolo di questo blog abbiamo esposto) non sia utili e non svolgano un importante compito nelle transazioni commerciali di immobili.

Ma qualcuno ci potrebbe chiedere: "Come faccio a capire se mi posso fidare di un'agenzia immobiliare?". E questa è un'ottima domanda.
La risposta sta nelle valutazione di alcuni parametri.
1) Da quanti anni quell'agenzia opera in quel territorio? E per agenzia intendiamo le persone che ci lavorano dentro e non solo il marchio. Perchè un'agenzia può aver operato con successo per anni e poi veder cambiate le persone che dentro vi lavorano d'improvviso....
2) Cosa dicono i precedenti clienti del servizio ricevuto e dell'affidabilità dell'agenzia?
3) Gli interlocutori (venditori....) dell'agenzia sono rappresentativi delle qualità dell'agenzia stessa? ( a volte una buona agenzia assume un venditore non all'altezza....)
4) I modi di fare e di condurre la trattativa sono trasparenti? Ci sono documenti e fatti o solo parole e promesse verbali?
5) L'agenzia opera con un uso sfrenato di tecniche di vendita e meccanismi di inbonimento o comunica veramente con il cliente?
6) L'agenzia parla male di altre agenzie e/o altri venditori/costruttori? Per vendere bisogna denigrare per forza qualcun altro?

Questi sono solo alcuni parametri. E' ovvio. Ci sono molti altri fattori.
Non ultimo il nascere o meno di un feeling tra le persone. Ma questo è un fattore casuale che è impossibile limitare.

La verità è che è possibile e doveroso fidarsi di un'agenzia immobiliare. Non a occhi chiusi ma con criterio. Il giusto e ragionevole criterio.
L'agenzia immobiliare svolge un grande ruolo nelle compravendite. E se è professionale lavora per far ottenere il meglio al proprio cliente.
Se si riesce a valutare questo, è possibile mettere da parte qualsiasi paura e diffidenza emotiva.

Saludos a tottu.

I presunti ribassi degli immobili

Che il mercato sia attualmente in una fase di "riposizionamento" è innegabile e sono i numeri che parlano.

Ma quando si parla di riposizionamento cosa intendiamo?
Ogni mercato ha dei suoi naturali andamenti cicli (cioè vanno un pò su e un pò giù). Pensare che un mercato abbia un andamento lineare è quantomeno illusorio e superficiale. 
Ad esempio, pensare che in una zona il prezzo al mq di una casa continuerà a crescere in modo costante e continuo all'infinito è una assurdità che quasi chiunque potrebbe comprendere.
Ugualmente è comprensibile che non è ipotizzabile un calo continuo costante fino ad un parametro zero: le case gratis.
Vedere gli andamenti dei prezzi e del numero di compravendite di immobili (come d'altronde molti altri mercati di prodotti e servizi) è come osservare delle montagne russe. Si va su e poi giù, poi però molto più su e così via.

Ciò che fa la differenza sono sicuramente le tendenze. La parola tendenza indica una direzione generale di un flusso scomposto e caotico verso una direzione. In certi momenti e per un x periodo di tempo, il mercato immobiliare può mostrare una tendenza al rialzo. Rialzo nei prezzi e rialzo nel numero delle transazioni. E viceversa in un altro periodo.

Bisogna poi distinguere da mercati e mercati. Ci può essere una città in cui il mercato mostra una tendenza al rialzo e all'espansione e una città in cui si verifica l'esatto contrario. E' molto importante non essere generici e banali in questo tipo di considerazioni.
Dire, ad esempio, che ora non si vendono più case o che "c'è la crisi" è fonte di immancabili errori di valutazioni.

Sicuramente la tendenza del mercato si è invertita rispetto al recente passato, diciamo rispetto ad un periodo che è partito alla fine degli anni '90, che è continuato in modo sostenuto negli anni duemila fino a circa 2/3 anni fa.
Questo è vero a livello generale.
Ma anche a livello regionale (Sardegna) parlando di 2e case o casa vacanza.

Si è invertita nel senso che non vi un continuo/costante aumento di prezzo e il numero delle transazioni è diminuito. Parliamo soprattutto dello scorso anno. Perchè già il 2012 da segni diversi analizzando il primo trimestre e paragonandolo allo stesso periodo dell'anno scorso.
I prezzi sono scesi (cosa naturale quando non c'è una continua spinta verso l'alto) ma non di una percentuale come le chiacchere da bar suggeriscono.
Abbiamo sentito qualcuno parlare di crolli paurosi. E' pur vero che, essendo il mercato immobiliare molto emotivo, ci potrebbe essere qualcuno che da qualche parte possa aver svenduto un immobile. Ma un singolo o pochi casi non generano una tendenza. Che è data invece dal comportamento della complessità degli attori di un mercato.
I prezzi si sono limati di un 10-15% massimo. In taluni casi non vi sono neppure stati ritocchi al listino. Ma forse si è incrementata la disponibilità del venditore/costruttore ad accettare proposte di acquisto a livelli inferiori.

Il nostro consiglio è sempre quello: è un ottimo momento per acquistare. Perchè il mercato, dopo alcuni anni di appannamento, riprenderà a crescere. E comprare fra 3-5 anni sarà più costoso. E meno conveniente dal punto di vista dell'investimento.
Consigliamo di prendere i prezzi di listino e osare con delle proposte magari anche più basse.
Diciamo sempre di offrire. Nel peggiore dei casi o l'agenzia o il costruttore/venditore stesso non accetteranno e chi si espone non avrà perso nè rischiato niente.
O meglio, rischia solo di fare un buon affare.

Saludos a tottu.

giovedì 8 marzo 2012

L'uso dei portali internet nella ricerca di una nuova casa

E' oltremodo evidente che chi vuole, in questi tempi, acquistare una casa (soprattutto se collocata in un luogo lontano da dove si abita) si rivolge alla ricerca attraverso il web.
Un tempo la ricerca di una nuova casa passava attraverso la lettura dei giornali di inserzioni. Vendesi, affittasi, etc. etc.
Oppure si decideva quale zona ci piaceva di più e si provava a trovare qualche cartello "Vendesi" in qualche appartamento o immobile.
In ultima analisi vi era il ricorso all'agenzia immobiliare.
Magari catturati da un'inserzione nella vetrina, si entrava e si chiedeva "Cerco casa, mi può aiutare?"

Con l'avvento di internet, la vendita di case attraverso questo nuovo canale di comunicazione ha avuto un incremento incredibile.
Sono spuntati così uno dopo l'altro dei portarli tematici che guidano l'acquirente verso la casa dei propri sogni.
Particolarmente questo è vero parlando del mercato delle 2e case.

I siti più gettonati sono www.casa.it, www.immobiliare.it, www.cercacasa.it, www.cubocasa.it, www.casaclik.it, www.rubricaimmobiliare.it giusto per citarne alcuni in ordine assolutamente casuale e non ordinato.

Sicuramente la ricerca della casa dei propri sogni diventa estremamente più semplice. Si va sulle mascherine di ricerca e si inseriscono i dati fondamentali di quello che stiamo cercando: zona, dimensioni, quantità di vani, presenza di giardino, vista mare, e tutta una serie di informazioni.
Tra cui il budget di spesa.
Ogni portale ha le sue peculiarità, ma la possibilità di visionare delle foto e delle planimetrie semplifica di molto il lavoro del potenziale acquirente.

Qualcosa però è giusto che vada precisato.
Internet, come qualunque strumento creato dall'uomo, rimane sempre e comunque uno strumento. E per quanto si pensi che basti potenziare lo strumento per ottenere risultati più validi e veloci, bisogna ricordare che il fattore più importante dell'equazione è (e rimarrà!!) sempre l'utilizzatore dello strumento.
Quindi internet amplifica le possibilità di trovare la nostra casa e velocizza la ricerca. Ma questo solo se noi sappiamo usare al meglio lo strumento. Come già illutrato in altri post (leggi ad esempio l'articolo "Come scegliere la propria casa") è fondamentale che prima della ricerca, si sia stilata una scala di priorità di ciò che si cerca. Se nella nostra mente è chiara l'idea di ciò che cerchiamo, sarà più facile "navigare" nei portali tematici.
Ma anche in questo caso dobbiamo considerare che i portali non sono infallibili. 
E che ci sono meccanismi commerciali che, in un certo senso, ne inficiano la qualità.
Insomma, riassumendo, non prendiamo per oro colato tutto ciò che compare negli schermi.

Uno dei criteri con cui si cerca l'immobile, è l'ordimanento attraverso il prezzo. 
Chi inserziona sa questo e spesso inserisce numerose offerte civetta che hanno il solo scopo di attirare l'attenzione. E' pur vero che in commercio, si ricorre a sottili strategie per primeggiare e attirare il cliente.
Ciò avviene nel campo immobiliare così come nel supermercato sotto casa. Ma il fatto che una pratica venga usata in maniera ampia non la rende, solo per questo, corretta.

Inoltre gli stessi schemi di ricerca dei portali hanno i loro limiti. Limiti dovuti al fatto che quando si automatizza un processo, si perde in maniera inesorabile la QUALITA' della ricerca in favore della velocità.
Così inserendo alcuni dati, soprattutto in una ricerca generica, si ottengono decine e decine di offerte.
E, forse, in questo caso la velocità di ricerca diminuisce perchè aumenta la confusione e la quantità di offerte da vagliare.
Insomma si rientra nuovamente nel calderone.
E scriviamo questo perchè lo sperimentiamo ogni giorno sentendo le testimonianze dei nostri clienti.

Quindi..... si a internet e alle ricerche nei portali.
Ma ricordate che dietro ogni automatismo, dietro ogni macchina o computer, dietro ad ogni trucco di marketing per posizionarsi ci sono persone. Persone in carne e ossa. Persone con una loro etica professionale, preparazione ed esperienza.
E secondo noi, sono proprio queste ultime cose a fare la differenza.
Perchè se si capisce cosa cerca un cliente e si ha qualcosa per lui, gliela si può offrire.
Ma se non la si ha...... è più corretto indirizzarlo altrove.

Saludos a tottu.
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